La nostra storia

 
La Cooperativa Sociale Il Sentiero è sorta a Merate (LC), nel 1998 dalla precedente esperienza di accoglienza condotta da privati e sorretta da una fitta rete di volontariato.
Dopo un periodo dedicato alla assistenza di donne ex tossicodipendenti con figli, il Sentiero ha trasformato la sua attività ampliandola in favore della tutela del minore in generale e del sostegno genitoriale, specialmente a madri e a nuclei monoparentali svantaggiati. Questa trasformazione, condivisa con le istituzioni del territorio, ha permesso di incontrare molto più da vicino i fenomeni che stavano allora emergendo dell’abuso nei confronti del minore, del maltrattamento femminile e in generale del degrado famigliare anche all’interno delle mura domestiche.
L’ultimo lustro degli anni novanta ha coinciso con una trasformazione, avvenuta su vasta scala, dai servizi socio-assistenziali gestiti a livello di volontariato, ai medesimi gestiti in modo sempre più professionale e normati da standard gestionali sempre più precisi ed esigenti.
Trovatasi pronta a questo appuntamento, Il Sentiero ha potuto non solo gestire in modo ottimale la sua comunità storica di Merate, ma anche essere chiamata, in altre situazioni, a mettere a disposizione il proprio patrimonio di conoscenze e competenze.
E’ questa la dinamica che sta all’origine della significativa crescita della Cooperativa nel periodo 2000/2006, dove è stata chiamata ad avviare nuovi centri: a Lecco, dalla locale associazione dei CAV di Lecco e Mandello, a Cavenago D’Adda e Casalpusterlengo, dal Movimento per la Vita Lodigiano.
Attualmente le comunità educative madre-bambino gestite da Il Sentiero sono 4, oltre ad 1 per soli bambini allontanati dal nucleo famigliare di origine.
L’organizzazione de Il Sentiero è di conseguenza di molto cresciuta, mettendo a punto una metodologia di lavoro replicata nei diversi centri ed orientata all’ottenimento di risultati in tempi contenuti, compatibili con le esigenze di vita delle persone (adulti e minori) sostenute con i progetti messi in atto. Oltre agli attuali 20 dipendenti stabili ed alcuni collaboratori, Il Sentiero si è dotato di una piccola struttura amministrativa in passato inesistente con i necessari uffici che oggi hanno sede a Milano.
Lo sviluppo sopra descritto è stato sostenuto, oltre che dalle competenze interne, anche dalla sensibilità e lungimiranza di istituzioni filantropiche presenti sui territori nei quali l’attività della Cooperativa si è articolata. In particolare, facciamo riferimento alla Fondazione Provincia di Lecco che ha cofinanziato alcuni significativi progetti della sede di Merate; alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi che ha cofinanziato rispettivamente un progetto del nostro centro per minori Kirikù e della comunità educativa madre-bambino L’Incoronata.
Oltre alla gestione ordinaria dei servizi sopra indicata, Il Sentiero si è distinto anche per la sua attività di Formazione e culturale dedicata alle tematiche specifiche della sua attività. Ciò lo ha portato a collaborare con Enti ed Istituzioni e infine a dare impulso alla nascita dell’Associazione Culturale Odòn, che sviluppa gli strumenti di comunicazione, editoriali e gli eventi a sostegno delle attività istituzionali della Cooperativa. In particolare ricordiamo la collana editoriale Il Tempo per Pensare.
Negli ultimi dieci anni sono stati realizzati ben 15 incontri pubblici su tematiche collegate alla tutela del minore, all’affido e all’adozione, al disagio e alla promozione della dignità della donna (maggiori informazioni si possono trovare sui siti www.centriartemisia.org e www.odon.it ) che sono culminati con il Convegno del Settembre 2008 presso la Facoltà di Economia dell’Università del Piemonte Orientale a Casale Monferrato, con la prestigiosa partecipazione del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Torino e del Direttore della Rivista Minori e Giustizia, già Procuratore Generale del medesimo Tribunale.
Nel 2005 Il Sentiero ha dato impulso alla nascita della Cooperativa Sociale La Clessidra (di cui è socio fondatore) per la gestione del primo centro madre-bambino avviato fuori dalla Regione Lombardia, a Casale Monferrato (AL), in collaborazione con O.D.A. – Opera Diocesana di Assistenza, con la quale ha costituito una Società in Partecipazione.
Come già agli inizi, anche durante tutto il percorso di questo sviluppo, è stato importante il rapporto con il Volontariato, sia di singole persone, che di Associazioni. Questo ci conforta a far fronte ai sempre nuovi impegni che l’aver accettato questa avventura, quotidianamente ci sottopone.